Escursione di trekking a Tiscali (Dorgali e Oliena)

  • trekking immerso nella natura selvaggia
  • un sito archeologico unico al mondo
  • scorci di paesaggio a 500 metri di altitudine
  • un giardino botanico nascosto

Tiscali è una delle mete escursionistiche più famose della Sardegna.
La posizione isolata in un contesto selvaggio, l’importanza archeologica, naturalistica e geologica hanno valso a Tiscali un posto in cima alla classifica delle esperienze da non perdere in tutte le guide turistiche sulla Sardegna.

La sua storia cominciò circa 900.000 anni fa, quando la volta di un’enorme grotta naturale nascosta a 518 metri di altitudine sulla sommità del monte Tiscali, proprio al confine tra il Supramonte di Oliena e quello di Dorgali, crollò, generando così una conca segreta accessibile solo tramite un’apertura nella parete rocciosa.

Molti anni, dopo tra il XV e il VIII secolo a.C., questa dolina fu occupata dalle popolazioni nuragiche che vi trovarono un ambiente protetto e ospitale, in grado di nascondere alla vista di nemici e invasori il villaggio di capanne costruito al suo interno.

Oggi con Jebel possiamo ripercorrere gli antichi sentieri, tracciati dai carbonai più di duecento anni fa, che conducono al villaggio nuragico, in un percorso di trekking che si snoda attraverso i fitti boschi della valle di Lanaitho tra le alte pareti calcaree a picco erose nei millenni dal vento e dall’acqua.

Passeremo la stretta fessura di Sa Curtigia, punto di accesso alle spettacolari vedute che si spingono fino alla catena del monte Corrasi ed entreremo dentro la grotta crollata per ammirarne il sito archeologico e il naturale giardino botanico di specie rare, come il Terebinto e l’Acero trilobo, cresciute nella conca grazie allo speciale microclima.

Se cercate un’esperienza unica in Sardegna e vi piace il trekking, non potete perdere l’escursione a Tiscali con le guide professioniste di Jebel Sardinia!

Sergio e Simone – Jebel Sardinia